venerdì 2 ottobre 2026

LA PERLA DI LABUAN di Gianluca Crescio



 

Nuovi orizzonti nel ciclo di Mompracem: La perla di Labuan di Gianluca Crescio
Cari amici di Salgariana, torna a farsi sentire il fascino immortale della Malaysia e delle Tigri di Mompracem con un'opera recente che merita senz'altro un posto d'onore nelle nostre librerie: La perla di Labuan firmata da Gianluca Crescio.
A pochi anni di distanza dal romanzo omonimo pubblicato da Fabio Negro, questo nuovo volume affronta lo stesso affascinante e delicato compito narrativo: riprendere le fila del ciclo salgariano là dove Le Tigri di Mompracem si erano concluse, sviluppando quel celebre soggetto che lo stesso Emilio Salgari aveva abbozzato e che, secondo la tradizione, doveva ruotare attorno alla tragica scomparsa di Marianna, la Perla di Labuan.
Un'avventura autonoma nel solco del Canone
Ciò che colpisce immediatamente sfogliando il libro è la totale autonomia inventiva di Crescio. Pur muovendosi nello stesso scenario e condividendo il punto di snodo fondamentale legato al destino di Marianna, l'autore non si limita a replicare o imitare i precedenti tentativi. La trama imbastisce percorsi narrativi e peripezie del tutto inedite, rispettando però lo spirito, il ritmo e l'epica del grande feuilleton d'avventura ottocentesco.
È proprio questo rispetto filologico che distingue le opere riuscite da quelle operazioni estemporanee che, purtroppo, negli ultimi tempi hanno talvolta stravolto il canone salgariano con forzature estranee al mondo di Sandokan e Yanez. Crescio dimostra invece una conoscenza e una sensibilità ammirevoli per la materia originale.
Il valore della parte grafica
Un plauso particolare va tributato anche alla cura editoriale del volume. Il testo è infatti impreziosito da numerose illustrazioni in bianco e nero di ottima fattura, realizzate con grande perizia che restituiscono l'atmosfera esotica, avventurosa e un po' rétro delle storiche edizioni illustrate che tutti noi amiamo collezionare. L'impatto visivo accompagna la lettura con rigore e suggestione.
Un giudizio decisamente positivo
In definitiva, La perla di Labuan di Gianluca Crescio si candida a pieno titolo tra i migliori e più solidi epigoni salgariani apparsi negli ultimi anni. Un libro fatto davvero molto bene, consigliato a tutti gli appassionati che non si stancano mai di salire a bordo dei praho e di veleggiare verso i mari della Malesia.