Questa volta, certo di farvi contenti, allego semplicemente due immagini. Una è la copertina di un romanzo uscito all'estero, in cui il principe Nana Sahib, nominato tantissime volte da Salgari e ancor di più da Luigi Motta e altri autori Salgariani, fa per una volta l'eroe buono. 
L'altra immagine è invece un reperto storico: la vera casa (uua delle tante) in cui abitò il mitico Nana.
